WORLD OBESITY DAY, 4 MARZO 2025

Oggi, 4 marzo 2025, si celebra la Giornata Mondiale dell’Obesità, un’iniziativa globale istituita nel 2015 dalla World Obesity Federation con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere soluzioni pratiche per affrontare la crescente crisi dell’obesità. Il tema di quest’anno, “Sistemi in cambiamento, vite più sane“, sottolinea la necessità di trasformare i nostri sistemi per costruire un futuro più sano per tutti.

L’obesità: una panoramica globale

L’obesità è una malattia cronica caratterizzata da un eccesso di grasso corporeo che può compromettere la salute. È associata a un aumento del rischio di sviluppare numerose patologie, tra cui diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro. Secondo una recente analisi del Global Burden of Disease Study pubblicata su The Lancet, se le tendenze attuali continueranno, entro il 2050 più della metà della popolazione adulta e un terzo dei bambini e adolescenti nel mondo saranno in sovrappeso o obesi.

La situazione in Italia

In Italia, l’obesità rappresenta una sfida significativa per la salute pubblica. Secondo i dati del sistema di sorveglianza “OKkio alla Salute” dell’Istituto Superiore di Sanità, nel 2023 il 19% dei bambini e delle bambine risultava in sovrappeso, mentre il 9,8% era affetto da obesità, di cui il 2,6% in forma grave. A livello europeo, considerando la fascia d’età sotto i 19 anni, l’Italia si colloca al quarto posto per prevalenza di sovrappeso e obesità, preceduta da Cipro e Grecia.

L’obesità in Campania: un allarme regionale

La Campania si distingue purtroppo per l’elevata prevalenza di sovrappeso e obesità tra i suoi abitanti, sia adulti che bambini. Secondo i dati del sistema di sorveglianza Passi dell’Istituto Superiore di Sanità, nel biennio 2020-2021, il 50,6% della popolazione adulta campana era in eccesso ponderale, con il 38% in sovrappeso e il 12% obeso.

La situazione è particolarmente preoccupante tra i più giovani. Nel 2023, il 44,2% dei bambini campani tra i 6 e i 9 anni era in sovrappeso o obeso, con il 25,4% in sovrappeso, il 12,6% obeso e il 6,2% affetto da obesità grave. Questi dati pongono la Campania al primo posto in Italia per prevalenza di obesità infantile, seguita dalla Calabria con il 42%.

Le cause dell’obesità in Campania

Le cause dell’elevata prevalenza di obesità in Campania sono multifattoriali.. Tra i principali fattori si annoverano abitudini alimentari scorrette, con un consumo eccessivo di cibi ad alto contenuto calorico e basso valore nutrizionale, e una ridotta attività fisica. Inoltre, fattori socio-economici e culturali possono influenzare le scelte alimentari e lo stile di vita, contribuendo all’aumento dell’obesità nella regione.

Le iniziative per contrastare l’obesità in Campania

Per affrontare questa emergenza sanitaria, sono state avviate diverse iniziative nella regione. Ad esempio, l’ospedale Cardarelli di Napoli ha istituito il progetto “Cambiovita“, un percorso integrato per la cura dell’obesità che coinvolge attivamente i pazienti, offrendo supporto multidisciplinare e promuovendo stili di vita sani.

Inoltre, campagne di sensibilizzazione ed educazione alimentare sono state promosse nelle scuole e nelle comunità locali per incoraggiare una dieta equilibrata e l’attività fisica regolare. La collaborazione tra istituzioni sanitarie, scuole e famiglie è fondamentale per creare un ambiente favorevole alla salute e al benessere dei cittadini.

Il mio contributo alla Giornata Mondiale dell’Obesità

Nel mio ruolo di divulgatrice e attraverso il progetto Amica Nutrizionista, mi impegno attivamente nella promozione di una corretta alimentazione e nella sensibilizzazione sull’importanza di uno stile di vita sano. Un esempio concreto è il mio intervento presso Fincantieri, un’importante azienda del Sud, dove partecipo attivamente a un programma di promozione della salute e sicurezza dei lavoratori. In questa occasione, 481 dipendenti sono stati sottoposti a una classificazione dello stato ponderale, e tra questi, nel giugno 2024, 99 hanno aderito a un progetto personalizzato. A ciascuno di loro è stato somministrato un modello dietetico basato sui LARN, calibrato in funzione del livello di attività fisica, con l’obiettivo di migliorare il benessere e la qualità della vita lavorativa. Attraverso iniziative come questa, voglio dimostrare che la prevenzione e l’educazione alimentare sono strumenti chiave nella lotta all’obesità.

La Giornata Mondiale dell’Obesità rappresenta un’importante occasione per riflettere sull’impatto di questa patologia e per promuovere azioni concrete volte a prevenirla e gestirla. In Campania, l’elevata prevalenza di obesità richiede un impegno congiunto da parte di istituzioni, operatori sanitari e cittadini per implementare strategie efficaci che favoriscano stili di vita sani e contrastino l’obesità a livello regionale.