Linguine con Cozze… ma quelle di PROFONDITÀ

IMG-20210709-WA0045Linguine con COZZE di profondità (per 4 persone): – 500 gr di Linguine di pasta di semola di grano duro IGP (100% grano italiano) Trafilata in bronzo; – 2 kg di Cozze, le mie sono state un prezioso dono offerto da un cultore del mare; – 2 spicchi di aglio IGP; – 1 peperoncino; – 50 gr di olio evo, monocultivar denocciolato; – prezzemolo q.b. Pulire le cozze una a una privandole del filamento fibroso che fuoriesce dalle due valve (a Napoli si chiama “lo streppone della cozza“), lavarle sotto acqua corrente e strofinarle per eliminare tutti i cirripedi. A questo punto cuocere le cozze in una casseruola bassa ma capiente, in modo che prendano il calore in modo omogeneo, coprirle e farle cuocere a fuoco medio per circa dieci minuti abbondanti. Dopodiché lasciare raffreddare i molluschi e conservare un po’ di acqua di cottura avendo ben cura di filtrarla con una garza sterile. Lavate il prezzemolo e tritatelo. Nel frattempo preparate l’ acqua per la pasta e in una padella antiaderente iniziate a riscaldare l’ olio, l’ aglio ed il peperoncino. Quando gli spicchi d’ aglio appariranno dorati aggiungete le cozze, che nel frattempo avete deprivato delle loro valve e l’acqua di cottura delle cozze che avevate filtrato e messo da parte. Nel frattempo scolate la pasta giunta ad una cottura (vi consiglio) “al dente” e versatela nella padella insieme al soffritto di aglio, peperoncino, olio, acqua di cottura delle cozze ed infine il prezzemolo. Mantecate, io ho scelto le linguine con le cozze ed impiattate questo gustoso primo di mare facile, veloce ed economico! rhdr N.B: Ho utilizzato tutto a KM 0 In particolare ringrazio il mio amico- collega- paziente- cultore del Mare che mi ha deliziato con una prelibata  Mytilus galloprovincialis del nostro Mar Mediterraneo, raccolte a mano dai “cozzari” che si immergono a 10-15 mt. fino ad arrivare a 25 mt. di profondità, per individuare solo le cozze che superano i 6 cm.

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